La riqualificazione energetica degli edifici

Stabilito che gli interventi di riqualificazione energetica di un edificio devono scaturire dall’esecuzione di una diagnosi che individui correttamente gli interventi suggeriti sulla base di considerazioni oggettive, si possono analizzare anche nel dettaglio le tipologie di intervento possibili sul sistema edificio-impianto.

Si parla di sistema edificio-impianto in quanto ogni intervento ipotizzato deve essere valutato complessivamente e non solo come singolo, pena la riduzione degli effetti benefici, così come si evidenzia con il classico intervento di coibentazione sulle pareti esterne che rischia di essere inutile se contemporaneamente non vengono adottate le opportune misure sul fronte della regolazione locale dell’impianto di riscaldamento (valvole termostatiche sui corpi scaldanti).

Stabilito questo principio generale si possono comunque suddividere gli interventi come appartenenti a due grandi classi: quelli che incidono sul fabbisogno termico dei locali (interventi sull’involucro edilizio) riducendolo e quelli che massimizzano il rendimento degli impianti e introducono contributi gratuiti (interventi sulle componenti impiantistiche). Per ognuno degli interventi elencati occorre valutare la concreta possibilità che siano inseriti in provvedimenti di incentivazione con recupero delle quote di investimento iniziale (quali ad esempio la possibilità di recupero fiscale al 55% introdotta dalle Leggi Finanziarie dell’anno 2007 e 2008 ) o di contribuzione sull’esercizio futuro (quale ad esempio il “conto energia” - per il fotovoltaico).

Interventi sull’involucro edilizio

  • Inserimento di opportuno coibente orizzontale sulle solette verso il tetto e verso locali non riscaldati;
  • Inserimento di coibenti sia interni sia esterni (a cappotto) sulle pareti verticali verso l’esterno;
  • Sostituzione dei serramenti con altri a taglio termico e vetri basso emissivi;
  • Interventi di coibentazione sulle pareti a margine degli infissi (cassonetti tapparelle e/o sul sottofinestra).

Interventi sulle componenti impiantistiche.

  • Inserimento di caldaie a condensazione o ad alto rendimento;
  • Inserimento di valvole termostatiche e di sistemi di contabilizzazione individuale sui corpi scaldanti;
  • Intervento combinato di inserimento di caldaia a condensazione e valvole termostatiche;
  • Modifiche delle centraline di regolazione con altre dotate di sonde esterne ed interne;
  • Inserimento di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria;
  • Inserimento di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica per le parti comuni e/o per l’immissione in rete.

Gli interventi elencati sono rappresentativi di macrocategorie ed è comunque possibile esplicitarne i dettagli analizzando in cosa consistono e come si introducono operativamente all’interno del sistema edificio-impianti.