Incentivi

Macro Argomento: 

Il nuovo Conto Termico, detto anche CT 2.0, Decreto Ministeriale 16/02/2016, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 2 Marzo 2016. Molte sono le novità introdotte nel decreto tra cui la previsione di un catalogo di prodotti prequalificati, che renderanno più semplici le procedure di valutazione delle domande di incentivo, la possibilità che le Pubbliche Amministrazioni trasformino le loro sedi in edifici a energia quasi zero e l'nnalzamento della soglia per l'erogazione con rata unica.

Nuovo conto termico

Con il nuovo D.M. 6 luglio 2012,dal 1 gennaio 2013 si vede la scomparsa dei certificati verdi, sostituiti da tariffe omnicomprensive per l'energia immessa in rete (la quota di autoconsumo non viene riconosciuta).

Gli incentivi hanno durata pari alla vita media utile convenzionale della specifica tipologia di impianto.

Per la geotermia la tariffa riconosciuta (per potenze da 1 a 1000 kW) è di 0,135 euro/kW immesso in rete per un periodo di 20anni.

Grazie al decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 18 dicembre 2008 diventa operativo il nuovo sistema di agevolazioni delineato dalla finanziaria 2008: gli impianti alimentati da fonte rinnovabile con potenza inferiore a 1MW (200 kW per l'eolico), entrati in esercizio in data successiva al 31 dicembre 2007, hanno diritto al meccanismo incentivante della Tariffa onnicomprensiva o in alternativa al sistema dei Certificati Verdi.

La Tariffa onnicomprensiva per l’utilizzo di impianti geotermici consiste nel riconoscimento di 0,20 € per ogni KWh di elettricità netta prodotto dall'impianto geotermico e immesso nella rete elettrica. L'incentivo viene corrisposto per un periodo di 15 anni.

Gli impianti geotermici di potenza non superiore ai 200 kW possono richiedere il servizio di Scambio sul posto che consiste nel realizzare una particolare forma di autoconsumo in sito, consentendo che l'energia elettrica prodotta e immessa in rete possa essere prelevata e consumata in un momento differente da quello nel quale avviene la produzione (nuovo regime scambio sul posto).

Dal 1° gennaio 2009 è infatti attivo il nuovo regime di Scambio sul posto per gli impianti di potenza fino a 200 kW, sia a fonti rinnovabili che in cogenerazione ad alto rendimento. In particolare tale nuovo regime è descritto nelle seguenti delibere:

• la delibera 74/08 dell'Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ("Testo integrato delle modalità e delle condizioni tecnico-economiche per lo Scambio sul posto") che detta le regole del nuovo meccanismo;

• la delibera 1/09 dell'Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, che estende la possibilità di aderire allo Scambio sul posto agli impianti a fonti rinnovabili di potenza fino a 200 kW entrati in esercizio dopo il 31 dicembre 2007.