Glossario

cerca per termine
A (12) | B (6) | C (32) | D (4) | E (22) | F (5) | G (7) | I (9) | J (1) | L (1) | M (5) | O (3) | P (13) | R (5) | S (14) | T (5) | V (1) | W (1)
Termine Descrizione
Caldaia

E’ costituita da una camera di combustione e da uno o più scambiatori di calore in cui l’energia chimica di un combustibile viene trasferita sotto forma di calore ad un fluido vettore (acqua, aria, altro).

Caldaie ad alta efficienza energetica e ambientale

Considerando il progresso tecnologico odierno, un generatore di calore che abbia più di 10-15 anni dovrebbe essere sostituito con un altro a maggiore efficienza. Questo permette di ridurre l’inquinamento delle nostre città, ridurre le emissioni di gas serra e di contenere la bolletta energetica della nostra abitazione. Il mercato offre una ampia gamma di apparecchiature che possono abbinare alte efficienze energetiche con basse emissioni di sostanze inquinanti. Per sapere se una caldaia è caratterizzata da buone prestazioni energetiche, è sufficiente verificare la marcatura di rendimento energetico stabilita dal DPR 660 del 1996. Tale sistema di classificazione prevede quattro categorie (da * a **** stelle di rendimento energetico, da non confondere con le stelle attribuite per la capacità di produzione di acqua calda sanitaria, altra cosa). Le caldaie energeticamente più efficienti sono quelle a *** stelle (le cosiddette caldaie “a bassa temperatura”) e soprattutto quelle a **** stelle (le cosiddette caldaie a “condensazione”). Le attuali caldaie a condensazione sono caratterizzate da un rendimento di combustione che può raggiungere anche il 109%, rispetto a valori intorno al 90% di una caldaia tradizionale installata da qualche anno. Il rendimento di queste caldaie dipende dalla temperatura di mandata del fluido vettore agli elementi scaldanti ed aumenta al diminuire di tale temperatura. Ciò comporta che caldaie a condensazione abbinate ad impianti di riscaldamento a bassa temperatura (pareti radianti, ventilconvettori) realizzano i rendimenti più elevati. L’installazione di questa tipologia di caldaia comporta un extra costo, rispetto al costo di una caldaia standard, che si può ripagare in pochi anni con il risparmio di combustibile conseguito e soprattutto grazie agli incentivi previsti dalla legge finanziaria 2008 (detrazione Irpef del 55%).

Cambiamento climatico

Un mutamento del clima che può essere causato da un aumento nella concentrazione atmosferica dei gas serra che inibiscono la trasmissione dell’energia termica radiante da parte della superficie terrestre verso l’universo circostante.. Questi gas includono l'anidride carbonica, il vapore acqueo, il metano, i clorofluorocarburi ed i fluorocarburi (CFC e FC) ed altri prodotti chimici. Le aumentate concentrazioni di gas serra sono in parte il risultato delle attività umane - disboscamento, uso dei combustibili fossili quali benzina, petrolio, carbone e gas naturale, il rilascio di CFC dai frigoriferi, dai condizionatori d'aria, ecc.

Campo fotovoltaico

Insieme di moduli fotovoltaici, connessi elettricamente tra loro installati meccanicamente nella loro sede di funzionamento. (ENEA)

Capacità di carico

E’ il numero massimo degli organismi che possono utilizzare una determinata parte dell'habitat naturale senza degradare l'habitat complessivo.

Carbon sink

E’ un riserva che assorbe il carbonio liberato da un'altra fase del ciclo del carbonio. Per esempio, se lo scambio netto fra la biosfera e l'atmosfera è verso l'atmosfera, la biosfera è la sorgente e l'atmosfera è il dispersore (o sink).

Carta Tecnica Regionale (CTR)

La Carta Tecnica Regionale è usata come base cartografica per la redazione di Piani urbanistici e rappresenta l'orografia e le dinamiche antropiche del territorio. La Carta Tecnica Regionale (CTR) fornisce una rappresentazione generale della morfologia, delle acque, della vegetazione e delle opere dell'uomo, riportando tutto ciò che può essere utile anche come riferimento topografico e che può essere rappresentato in relazione ad una giusta densità della trama cartografica.

Cella combustibile

E’ una cella elettrochimica, che cattura l'energia elettrica di una reazione chimica fra combustibili quale idrogeno liquido ed ossigeno liquido e la converte direttamente e continuativamente in energia sotto forma di una corrente elettrica continua.

Cella fotovoltaica

Elemento base del modulo (pannello) fotovoltaico. E’ costituita da un sottile strato di materiale semiconduttore, in genere silicio, di dimensioni pari a circa 10x10 cm, opportunamente trattato, che converte la radiazione solare in elettricità. (ENEA)

Certificati RECS

I certificati RECS (Renewable Energy Certificate System) sono titoli che attestano la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile per una taglia minima pari a 1 MWh, e favoriscono la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile dagli impianti che altrimenti non avrebbero le condizioni economiche per continuare a produrre energia "verde". I certificati RECS sono distinti dall'erogazione fisica dell’elettricità e la loro emissione consente la commercializzazione dei certificati stessi anche separatamente dall’energia elettrica cui fanno riferimento. Mediante il loro consumo, l’acquirente finanzia l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili testimoniando, pertanto, il suo impegno a favore dell’ambiente. Il progetto RECS è nato in ambito europeo per favorire lo sviluppo, sulla base di una certificazione standard, di un mercato volontario e internazionale di Green Certificate. Attualmente il sistema RECS coinvolge più di 150 membri tra produttori, traders e società di certificazione del settore elettrico distribuiti in 17 paesi. (Fonte: www.grtn.it)

Certificazione/ Qualificazione energetica

Attestato che garantisce che l'intervento fa parte di quelli individuati per migliorare la prestazione energetico dell'edificio e indica quanto ancora può essere fatto e con quali benefici economici.(da “La casa evoluta. Detrazione IRPEF del 55% per interventi di risparmio energetico sugli edifici” Ministero dello Sviluppo Economico, ENEA, CNCU)

CFC

Composto alogenato costituito da molecole di cloro, idrogeno e carbonio utilizzato come fluido frigorigeno nelle macchine frigo e nelle pompe di calore. Tali composti sono noti anche con il termine commerciale di Freons. La produzione dei CFC è stata bandita per la potenzialità di questi gas, una volta rilasciati in atmosfera, di distruggere l’ozono degli alti strati dell’atmosfera.

Chilowatt (kW)

Unità di misura della potenza, pari a 1.000 watt.

Chilwattora (kWh)

Unità di misura dell'energia elettrica, pari all'energia prodotta in 1 ora da una macchina avente la potenza di 1 kW.

Cogenerazione

Produzione e utilizzo simultanei di energia meccanica o elettrica e di energia termica a partire dai combustibili primari, nel rispetto di determinati criteri qualitativi di efficienza energetica (D.Lgs. 19/08/2005, n°192)

Coibentazione

La coibentazione è una tecnica con cui isolare due sistemi aventi differenti condizioni ambientali, in modo che i due sistemi non si scambino calore o vibrazioni tra di loro. In particolare la coibentazione può offrire isolamento acustico, termico o termoacustico. Tipicamente la coibentazione viene effettuata interponendo tra le due parti particolari materiali che non permettono lo scambio di calore, nel caso di isolamento termico, o lo scambio di vibrazioni, nel caso di isolamento acustico. La coibentazione riveste una notevole importanza in molti processi industriali, per motivi di natura tecnica, ma anche in ambito domestico, soprattutto per i nuovi e sempre più necessari criteri di efficienza energetica di una abitazione. Tale certificazione è stata stabilita con la Direttiva Europea 2002/91/CE. Un'adeguata coibentazione delle pareti di un edificio permette di ridurre il flusso termico uscente dall'ambiente interno (casa, ambiente da mantenere caldo) verso l'esterno freddo, nella stagione fredda. Viceversa, durante la stagione calda impedisce che il flusso termico penetri nell'edificio (parte interna da mantenere fredda).

Collettori solari

Anche detti pannelli solari termici, servono a catturare l'energia solare per la produzione di acqua calda sanitaria o per l’integrazione del riscaldamento a temperature variabili tra 40 e 80°C.. Si distinguono in pannelli solari a copertura vetrata piana, pannelli a tubi sottovuoto, pannelli scoperti.

Combustibile

E’ un composto chimico solido, liquido o gassoso che reagendo con l’ossigeno presente nell’aria rilascia la sua energia molecolare sotto forma di calore. Tale calore può essere utilizzato per fini termici (riscaldamento) o per la conversione in energia meccanica (lavoro e successivamente energia elettrica).

Combustibile fossile

E’ un combustibile che si è prodotto nelle ere geologiche dalla decomposizione di materiale organico. Sono combustibili fossili: il carbone, il petrolio, il gas naturale. Il problema principale è rappresentato dal fatto che essi emettono anidride carbonica nell'atmosfera una volta combusti, in quantità variabile da circa 2.3 a 3.1 kg di CO2 ogni kg di combustibile.

Combustibili alternativi

Si tratta di combustibili quali metanolo, etanolo, gas naturale e gas liquido, che sono più puliti del petrolio ed aiutano a rispondere agli standard di emissione imposti a livello internazionale, europeo e nazionale. Questi combustibili possono essere usati al posto dei combustibili tradizionali negli autoveicoli.

Combustione

Reazione chimica di ossidazione veloce. È l'atto di bruciare un certo tipo di combustibile, quale ad es. benzina, per produrre energia. E' il processo che alimenta i motori delle automobili e delle centrali elettriche.

Combustione delle biomasse

Processo per cui viene bruciata materia organica per produrre energia. L'anidride carbonica è un sottoprodotto di questo processo.

Composti organici volatili (COV)

"Sono quei composti contenenti carbonio che, con alcune eccezioni, si volatilizzano nell'aria. I VOC contribuiscono alla formazione dello smog e possono essere essi stessi tossici. I VOC hanno spesso un odore riconoscibile

Concentrazione

E’ una misura di contenuto volumetrico di una certa sostanza (liquida o gassosa) in un mezzo (liquido o gassoso). In atmosfera la concentrazione di un gas è spesso misurata in parti per milione di volume (ppmv).

Conduzione termica

Per conduzione termica si intende la trasmissione di calore che avviene in un mezzo solido, liquido o gassoso dalle regioni a più alta temperatura verso quelle con temperatura minore per contatto molecolare diretto (le altre modalità di passaggio - o trasferimento - del calore sono l'irraggiamento e la convezione). Il principio alla base della conduzione è diverso a seconda della struttura fisica del corpo: se la conduzione termica avviene nei gas è dovuta alla diffusione atomica e molecolare, se invece avviene nei liquidi e nei solidi è a causa di onde elastiche

Conservazione

E’ la progettazione e la gestione delle risorse per assicurarne l'uso sul lungo periodo e per migliorarne la qualità, il valore e la diversità. È l'uso razionale dell'energia, usando le tecnologie più efficienti o modificando le abitudini più sprecone.

Conto Energia

Mentre con l'espressione “incentivazione in conto capitale” si intende l'erogazione di un contributo per l'investimento necessario per la realizzazione di un impianto, con l'espressione conto energia viene indicato un meccanismo di incentivazione che remunera l'energia elettrica prodotta da un impianto per un certo numero di anni.(da Il Nuovo Conto Energia – Decreto 19 febbraio 2007 La richiesta dell'incentivazione per gli impianti fotovoltaici, Edizione n.1 settembre 2007).

Conversione fotovoltaica

Processo con il quale la luce incidente su un dispositivo elettronico a stato solido (cella o modulo fotovoltaico) genera energia elettrica. (ENEA)

Convezione termica

La convezione spontanea, o naturale, è il processo in base al quale un fluido si muove quando la sua densità varia in relazione ai cambiamenti di temperatura. La convezione forzata si realizza invece quando il fluido è agitato con mezzi meccanici, come pompe o ventilatori.

Coordiante Gauss-Boaga

La proiezione di Gauss-Boaga è la proiezione cartografica proposta nel 1940 dal prof. Giovanni Boaga - quando era a capo dell'Istituto Geografico Militare - e che è stata adottata in gran parte della cartografia ufficiale italiana. Il sistema Gauss-Boaga definisce, oltre alla proiezione cartografica, anche il sistema geodetico di riferimento Roma40. La celebre Carta d'Italia dell'IGM in scala 1:25.000 (serie 25V), è stata redatta in coordinate Gauss-Boaga, poi abbandonate in favore della Proiezione Universale Trasversa di Mercatore (UTM).

Pages